Guilty by Blue

Oggi compio un viaggio nella mia infanzia! Dico questo perché riprendo un gruppo che forse pochi ricorderanno ma che quando ero bambina era famosissimo e che a me piaceva e piace tanto; sto parlando dei Blue. Nel periodo del loro maggiore successo personalmente li adoravo e quando hanno preso quella pausa rivelatasi definitiva (anche se ora in teoria sono tornati, ma ovviamente diversi dopo tutto questo tempo), mi sono sentita quasi vuota perché secondo me avevano tutte le qualità e tutte le ragioni di meritare quell'enorme fama che avevano ottenuto. Non si tratta della semplice boy band di cui tutte le ragazze sono pazze, semplicemente perché alla base di tutto ci sono soprattutto le loro splendide voci, che si sposano bene perché ognuna è diversa dall'altra. A volte, certo, ci sono aspetti banali, lo stile presuppone determinati canoni, ma il talento che hanno li distingue dalle altre trovate e quelle che io chiamo "manipolazioni discografiche" che adesso ci propinano come boy band; penso, per questo, di fare uno speciale sui Blue prima o poi, difendendoli dai continui paragoni con gruppi attuali fatti da ragazzini, mentre i Blue non sono veterani, ma quando sono diventati famosi avevano l'età giusta per esserlo. Detto questo, eccomi a recensire l'album che li ha portati al successo, Guilty, che ha ben 15 canzoni.
Stand Up: ★★★☆☆ [2.5/5] Canzone che prende moltissimo per il ritmo e per la musica, sicuramente troppo sul rap per i miei gusti, ma di cui bisogna ammettere la piacevolezza. Alcune parti non sono orecchiabili e anzi danno fastidio, ma nel complesso è un buon lavoro musicalmente parlando, il problema si pone per il testo. Si pone come proposito un buon messaggio, ma sfocia nella banalità. Bisogna dire, poi, che la combinazione delle voci gioca molto a favore di qualsiasi canzone dei Blue.
Signed Sealed Delivered I'm Yours: ★★☆☆☆ Ottima unione fra le grandi voci dei Blue e quelle di Stevie Wonder ed Angie Stone. Il tocco di classe è proprio Wonder ed in generale tutti i cori. Il ritmo è abbastanza carino, ma il brano nel complesso non è niente di che.
Taste It: ★★★☆☆ Molto più originale come musica, in cui il basso ha veramente un ruolo importante. C'è più variazione di voci cosa che è molto bella secondo me, specie nei gruppi come questo. Il testo non ha una grande profondità ma con le varie rime risulta interessante e dinamico.
Guilty: ★★☆☆☆ Brano che dà il titolo all'album. Non ho mai amato il testo, lo trovo troppo stucchevole, cosa che dovrebbe essere normale per il genere, potreste dirmi, ma la mia canzone preferita dei Blue (che è in quest'album e si chiama "Breathe easy") ha un testo dolcissimo, il problema è come è sviluppato il tutto. La musica stessa già da sola è troppo "tenera" anch'essa. Tutto questo fa risultare la canzone nel complesso monotona, quest'aspetto si sblocca un po' nel bridge ma solamente a livello vocale.
Bubblin: ★★★☆☆ Questa era diventata un tormentone e per una buona ragione. Nel suo genere secondo me è una delle migliori, perché unisce un testo banalissimo ma che comunque non è volgare ad un ritmo veramente travolgente e ad una musica che personalmente mi piace molto. Tutto il lavoro è reso migliore dalle voci, certamente.
Rock the Night: ★★★☆☆ [2.5/5] Mi piacciono molto delle parti della musica, tuttavia in generale trovo la canzone abbastanza ripetitiva. Non riesce a trascinarmi come dovrebbe, forse perché mi sembra mescolare una serie di stili e brani da Michael Jackson e artisti del genere, anche se ovviamente non vuole essere un'accusa. Il testo è meno monotono della precedente, senza dubbio.
When Summer's Gone: ★★★☆☆ Stavolta veramente la musica mi piace tanto e tutta, ha veramente qualcosa di particolare. Tuttavia il testo finisce per rovinare questa buona partenza, perché alcune frasi non sono veramente accettabili, veramente. Purtroppo succede spesso con i Blue, è un rischio che si corre sempre. Trovare magari musiche bellissime supportate dalle voci che anche qui colpiscono moltissimo, ma in cui il testo sia poco incisivo e anzi banalotto.
Alive: ★★★★☆ [3.5/5] Questa volta il testo è ottimo, non che abbia chissà quali fantastiche metafore, ma con le varie rime risulta piacevole e ben fatto. Giocano moltissimo le voci ancora una volta, la variazione dei vari timbri rende questo brano migliore ed anche la musica è ancora una volta particolare, piacevole. Non mi è piaciuto per niente il momento "rap" ad un certo punto, anche se magari secondo alcuni ci poteva anche stare, secondo me per il senso della canzone è troppo "duro".
I Wanna Know: ★☆☆☆☆ Ha un testo banale, la musica lo è altrettanto e spesso alcuni suoni almeno a me danno fastidio. Non mi piace per niente. L'unica cosa è il bridge soprattutto grazie alla magnifica voce.
Back It Up: ★☆☆☆☆ La assimilerei alla prima, ci trovo gli stessi identici difetti. Con la differenza che questa a lungo andare dà fastidio, non alcuni suoni sparsi, anzi grazie al basso qualcosa si riesce a salvare, ma si sente poco purtroppo quello strumento.
Breathe Easy: ★★★★★ Come ho scritto prima, è la mia preferita dei Blue ed in generale fra le mie preferite di sempre. Penso che la musica in primis sia eccezionale, già da sola dà emozioni gigantesche, mi piace molto soprattutto la chitarra e anche l'assolo rende tutto molto originale. Il testo è nel complesso veramente bello perché non tratta di una tematica vista e rivista in maniera banale, anzi, descrive dei sentimenti in maniera profonda ed intensa. Secondo me questa canzone è fra le più coinvolgenti mai scritte, anche solo per il ritornello. E parlando delle voci, non posso non citare Lee Ryan, che per me era un mostro di bravura, la cui voce purtroppo ora è cambiata molto, forse troppo, in peggio.
Walk Away: ★★★☆☆ La musica all'inizio mi ha colpito molto per la chitarra che è la parte migliore in generale di tutta la canzone. Riguardo alle parole, le strofe mi piacciono molto ma si fa più banale il tutto nel ritornello ed in alcune parti. Sicuramente ancora una volta giocano un ottimo ruolo le voci, mentre il bridge va a svantaggio perché secondo me allunga la canzone inutilmente ed è ripetitivo.
Where You Want Me: ★★☆☆☆ La componente "rock" presente nelle ultime due canzoni continua. Infatti per ora è molto presente la chitarra, in questo caso unita al vero e proprio stile dei Blue. Non mi piace per niente, però, questa melodia e nemmeno il testo. Brano monotono e insignificante se non per gli intervalli di chitarra ogni tanto.
How's a Man Supposed to Change?: ★★★☆☆ [2.5/5] Un testo un po' più profondo del solito sposato ad una musica abbastanza buona soprattutto per alcune parti. Però avrei gestito meglio le voci, stavolta, avrei fatto alternare tutti in maniera un po' diversa e avrei aggiunto dei cori, sarebbe venuto un lavoro certamente migliore.
No Goodbyes: ★☆☆☆☆ Testo mediocre, molto dolce che potrebbe coinvolgere, ma ugualmente scontato. Anche la musica non mi colpisce, nel complesso è una canzone orecchiabile, ma niente di che.
Guilty (album): ★★★☆☆ Ho già espresso le mie opinioni sui Blue, quindi mi concentrerò su quest'album. Penso che nel complesso sia ben fatto perché ci sono brani veramente ottimi, altri solamente orecchiabili e altri ancora che non sono apprezzabili per niente. Diciamo che lo stile non è molto originale, ma grazie alle voci e grazie anche ad alcuni ritmi e melodie Guilty riesce a distinguersi ed a rimanere nella mente dell'ascoltatore; quindi tutto sommato niente male.

Guilty by Blue, reviewed by Silvia Argento ©

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