Otello by William Shakespeare

Stanotte mi ritrovo a recensire un libro che ho finito qualche notte fa più o meno a quest'ora. Si tratta di una delle più famose di tragedie di William Shakespeare. Sto parlando dell'Otello.
Ho cominciato a leggerlo qualche settimana fa, ammetto che non mi sarei mai aspettata mi prendesse così tanto: non appena l'ho cominciato, non sono più riuscita a staccarmene, quasi ogni sera mi ritrovavo a leggere almeno una pagina e quando non lo facevo mi sentivo quasi incompleta, solo pochi libri sono in grado di dare sensazioni simili.
Otello narra la storia appunto di Otello, un generale musulmano (ragion per cui viene chiamato "Il Moro") al servizio della repubblica veneta. La scena si apre con la scoperta da parte del padre di Desdemona, della fuga amorosa di questa con Otello. I due si sono infatti sposati, ma il padre non è venuto a sapere del loro amore per caso: è stato Iago a farli smascherare. Otello è costretto poi a partire, in compagnia di Desdemona, Iago e sua moglie Emilia, ma soprattutto di Cassio, il suo luogotenente.
Iago, che appare fin dal primo istante come un personaggio insensibile ed assolutamente negativo, fa di tutto per screditare Cassio agli occhi del Moro, ed alla fine ci riesce con uno stratagemma: approfittando del rapporto fra Emilia e Desdemona, fa in modo che un fazzoletto che Otello aveva regalato a quest'ultima come pegno d'amore finisca nelle stanze di Cassio, inoltre, istiga e compromette Otello, facendogli credere che il tradimento è effettivamente avvenuto, cosa che è, si capisce, completamente falsa.
Oh, guardatevi dalla gelosia, mio signore. È un mostro dagli occhi verdi che dileggia il cibo di cui si nutre.
(Iago ad Otello)
Preso dalla rabbia e dalla frustazione, Otello impazzisce letteralmente e strangola la moglie, mentre nel frattempo Iago ha incaricato Roderigo di uccidere Cassio, che però si ferisce semplicemente ad una gamba, sarà Iago ad uccidere Roderigo, onde evitare di avere testimoni a suo sfavore.
Beato vive quel cornuto il quale, conscio della sua sorte, non ama la donna che lo tradisce: ma oh!, come conta i minuti della sua dannazione chi ama e sospetta; sospetta e si strugge d'amore!
Alla fine Emilia rivela ad Otello che il presunto tradimento non è mai avvenuto e che è stata tutta una macchinazione di suo marito, che la uccide immediatamente. Otello, preso dal rimorso, si toglie la vita e muore accanto a sua moglie.
Prima di ucciderti ti ho baciata. Ora non mi restava che uccidermi per morire con un bacio.
(Otello prima di morire accanto a Desdemona nella seconda scena del quinto atto)
Iago viene condannato alla tortura mentre Cassio prende il posto di Otello.
Come ho già detto questo libro mi ha presa moltissimo, non saprei spiegarne il motivo, forse per il linguaggio splendido di Shakespeare, ma anche per la storia in sè e per tutto ciò che Otello rappresenta: il protagonista è virtuoso e valoroso ed ama la sua donna, allo stesso tempo si fida di Iago ed anche di Cassio, che stima profondamente.
Il Moro è franco e leale e giudica onesti tutti gli uomini, anche quelli che solo all'apparenza sono tali.
(Iago su Otello nella terza scena del primo atto)
Otello potrebbe volendo rappresentare il bene, ma Iago è il male. E' colui che istiga, colui che manipola a suo piacimento tutti i personaggi, da sua moglie Emilia a Roderigo e poi lo stesso Otello, tutto apparentemente solo per i suoi scopi, ma ciò che muove Iago non è l'ambizione o la voglia di essere al posto di Cassio, è come se avesse una voglia di fare del male per far del male e basta, per una forte smania di potere, per il desiderio di manipolare e plasmare le persone che gli stanno attorno.
Il Moro sembra, per usare un'espressione Shakespeariana, mutar consiglio su ogni cosa, cambiare radicalmente, ma la crisi e la follia di Otello non sono frutto della semplice gelosia. Il generale è sconvolto dall'idea che possa essere stato tradito, che tutto il suo mondo venga sconvolto, che la fiducia che riponeva negli uomini sia stata solo un grandissimo errore.
Gli uomini dovrebbero essere quello che sembrano.
(Otello nella terza scena del terzo atto)
Nell'Otello vengono trattate magnificamente tematiche come il sesso, le razze e poi anche la castità e la purezza, in quanto Desdemona viene come donna osannata per il fatto di non aver mai tradito ne di poter mai tradire. Shakespeare riesce ed è riuscito ancora una volta a far emozionare il lettore.
★★★★★ Non si può dire che questa lettura sia adatta a tutti, crisi interiori, tradimenti, bene e male, non è una cosa da leggere sotto l'ombrellone. Ma per chi, come me, vuole qualcosa di bellissimo come significato, come descrizioni ed avvincente come storia può leggere questo libro "ad occhi chiusi", per così dire.
È tutta colpa della Luna, quando si avvicina troppo alla Terra fa impazzire tutti.
(Otello durante la seconda scena del quinto atto)

Otello by William Shakespeare, reviewed by Silvia Argento ©

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