Il forestiero

Oggi recensisco una delle mie commedie preferite, dal titolo Il forestiero, film del 1954 con Gregory Peck nel ruolo del protagonista. Narra la storia di un poveruomo di origini americane che si trasferisce in Inghilterra, non ha un soldo, cerca un lavoro presso dei gentiluomini inglesi che gli danno invece un assegno da un milione di sterline, hanno fatto infatti una scommessa: che egli sarebbe riuscito a farli fruttare.
In generale il film presenta una trama non molto originale, si tratta infatti di una tematica stra-usata, tuttavia viene reso meno banale e anzi singolare da vari elementi. Innanzitutto il cast. Ogni attore è in grado di interpretare perfettamente il proprio personaggio, sopratutto Gregory Peck che per me è un attore straordinario ed in questo film riesce, con poco, avendo un ruolo abbastanza semplice, a rendere tutto più vivo, nonostante ripeto il ruolo banale che lo penalizza un po'. ★★★★☆
Da citare è poi soprattutto la splendida scenografia, ogni inquadratura del film è veramente bella, in questo senso la regia ha fatto un ottimo lavoro. E' sempre molto semplice, eppure ben curato. L'unica scena che veramente non mi è piaciuta è stata quella in cui l'assegno vola dalle mani del protagonista a causa del vento, non solo è banale, ma dura veramente troppo! Invece la mia preferita è quella in cui il protagonista va ad acquistare un vestito.
Un altro fattore che va a vantaggio del film, quello principale, sta nel fatto che non si tratti di una semplice commedia che fa ridere attraverso le avventure di un personaggio, ma che lascia anche qualcosa. Infatti mette in risalto la stupidità della società, il fatto che da povero il protagonista venga disprezzato e maltrattato mentre da ricco viene aiutato e riverito da tutti, basta che mostri l'assegno da un milione di sterline.
Tuttavia c'è una cosa che il denaro non può comprare: l'amore. Viene amato da una donna a prescindere dai soldi e anzi quell'assegno li aveva separati. In effetti è un aspetto che molte delle persone che hanno visto il film non hanno considerato, a molti appare infatti una "commedietta" insignificante con un argomento anche troppo trattato, invece secondo me alcuni dialoghi meritano davvero. In generale la vicenda viene presentata molto bene e tutto viene narrato in maniera leggera, pur lasciando sempre qualcosa allo spettatore. La società viene proiettata di fronte agli occhi di chi guarda per come è, l'inettitudine degli uomini viene proprio qui esaltata e di conseguenza condannata. Interessantissimo il dibattito finale fra i due inglesi quando il protagonista restituisce la banconota.
Sicuramente una bellissima commedia che merita di essere vista anche più volte. Divertente, significativa, brillante. ★★★★★

Il forestiero, reviewed by Silvia Argento ©

Commenti

Post più popolari