Breakfast at Tiffany's

Oggi recensisco uno dei miei film preferiti che ha come interprete protagonista la mia attrice preferita: Audrey Hepburn. Il film che vado a recensire è Colazione da Tiffany. Ho visto questo film qualche anno fa, a colori (lo specifico perché ci sono due versioni, bianco e nero e colore), conoscendo e apprezzando molto la Hepburn perché già avevo visto "Vacanze Romane" (un altro film che penso di recensire perché è il mio preferito) e conoscevo qualche scena di "Colazione da Tiffany", mi ha incuriosito sia il titolo che le poche scene che avevo visto, quindi ero già partita "prevenuta", anche se mi immaginavo un film completamente diverso. Molte persone sono deluse da questo film, io inizialmente lo sono stata, mi aspettavo chissà cosa, ma dopo averlo visto due volte mi sono ricreduta: è davvero bellissimo.
Il film narra la storia di una "matta autentica" (come viene definita) di nome Holly, interpretata appunto dalla bellissima e bravissima Audrey Hepburn, un personaggio davvero estroverso, ma con una classe invidiabile, che, pur essendo una prostituta, chiama questa attività "fare la toletta". Ha un passato molto particolare, ma altrettanto particolare è lei, vive da sola tranne che per un gatto che si chiama "Gatto", appunto. Holly vorrebbe vivere in un posto come Tiffany, infatti dice:
Se io trovassi un posto a questo mondo che mi facesse sentire come da Tiffany... comprerei i mobili e darei al gatto un nome!
Inoltre, ha un grande desiderio di essere libera, una libertà che si conquista ulteriormente rifiutando Paul Varjak (George Peppard), il suo vicino di casa, uno scrittore che si fa mantenere da una vecchia signora, che poi lascia perché innamorato di Holly che, infatti, nonostante lo ricambi, poiché non vuole "farsi mettere in gabbia", lo rifiuta.
Alla fine però riescono ad aiutarsi a vicenda: Paul fa capire ad Holly che non è libera appunto perché fa di tutto pur di esserlo, che si è rinchiusa in una gabbia da sola, mentre invece Holly riuscirà a rendere Paul meno cinico ed a ispirargli il suo nuovo libro, dal titolo "My Friend".
Ci sono tre cose fondamentali che rendono questo film stupendo, almeno secondo me:
1) Audrey Hepburn. La sua interpretazione di Holly è meravigliosa.
2) La colonna sonora, "Moon River", meravigliosa. Ho apprezzato moltissimo la scena in cui Holly la canta mentre Paul scrive.
3) La fine: Holly, dopo aver liberato Gatto perché lo ritiene un randagio e che quindi deve vivere libero come lei, dopo le parole di Paul che le fa capire che è lei stessa ad imprigionarsi, lo cerca sotto la pioggia. Una volta trovato si stringe a Paul e si baciano.
Queste sono le parole di Paul, che fanno riflettere Holly e che reputo meravigliose:
Vuoi sapere qual è la verità sul tuo conto? Sei una fifona, non hai un briciolo di coraggio, neanche quello semplice e istintivo di riconoscere che a questo mondo ci si innamora, che si deve appartenere a qualcuno, perché questa è la sola maniera di poter essere felici. Tu ti consideri uno spirito libero, un essere selvaggio e temi che qualcuno voglia rinchiuderti in una gabbia. E sai che ti dico? Che la gabbia te la sei già costruita con le tue mani ed è una gabbia dalla quale non uscirai, in qualunque parte del mondo tu cerchi di fuggire, perché non importa dove tu corra, finirai sempre per imbatterti in te stessa!
Interpretazione di Audrey Hepburn: Magnifica, sublime, non so quali altri aggettivi usare. Pur essendo lei un'introversa, ha interpretato un personaggio estroverso con il massimo della bravura. Holly è comunque un personaggio di grande classe ed elegante, descrizione perfetta per la Hepburn. ★★★★★
Interpretazione di George Peppard: Il suo personaggio non mi ha colpito molto, lui è stato molto bravo, ma non di certo a livello di Audrey Hepburn o di altri, diciamo che una piccola stellina in meno ci stà. ★★★★☆
Film in generale: originale, divertente, ma significativo. ★★★★★
Insomma, consiglio a tutti questo film perché è piacevole, interessante e perché ne vale davvero la pena anche solo per la colonna sonora! Penso proprio che leggerò anche il libro, pur essendo molto diverso dal film.

Breakfast at Tiffany's, reviewed by Silvia Argento ©

Commenti

  1. Stà cominciando ad ispirarmi,mi ci rivedo un pò nel personaggio di Holly,il titolo poi mi ha incuriosita da sempre!xD bellissime le due citazioni che hai riportato ^^

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