SPECIALE: Le migliori frasi di Giorgio Gaber

Ormai è da tempo che ho scoperto un artista di cui mi sono perdutamente innamorata, ovvero Giorgio Gaber. Non avendo particolari idee per lo speciale di questo mese, ho pensato di stilare una lista di sue frasi, le migliori a mio dire. Un post corto, semplice, e che magari possa indirizzarvi verso questo artista che ormai è il mio preferito del panorama italiano e non. Vi premetto che l'ordine delle frasi è casuale, trovate prima di ognuna il titolo della canzone da cui è tratta.
1. Da "Se io sapessi":
Forse aspirare all'immortalità è un po' eccessivo. Ma quando uno si innamora di una teoria, a volte, si lascia prendere la mano.
2. Da "Qualcuno era comunista":
No, niente rimpianti. Forse anche allora molti, avevano aperto le ali, senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici.
E ora? Anche ora, ci si sente come in due. Da una parte l'uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall'altra, il gabbiano senza più neanche l'intenzione del volo, perché ormai il sogno si è rattrappito.
Due miserie in un corpo solo.
3. Da "Io come persona":
In un tempo tremendo, piano piano ti allontani da tutto, ma con fatica senza arroganza, come un uomo sconfitto che riesce a vivere solo, rifugiandosi nel suo piccolo mondo. Ma la salvezza personale non basta a nessuno. E la sconfitta è proprio quella, di avere ancora la voglia di fare qualcosa, e di sapere con chiarezza che non puoi fare niente. È lì che si muore. Fuori e dentro di noi.
Sei come un individuo innocuo, senza giudizi e senza idee. Un individuo sempre più smarrito e più impotente. Un uomo al termine del mondo, ai confini del più niente.
4. Da "E pensare che c'era il pensiero":
Nel secolo che sta morendo s'inventano demagogie e questa confusione è il mondo delle idee.
5. Da "Un'idea":
Un'idea, un concetto, un'idea, finché resta un'idea è soltanto un’astrazione, se potessi mangiare un'idea avrei fatto la mia rivoluzione.
6. Da "La libertà":
La libertà non è star sopra un albero, non è neanche avere un’opinione, la libertà non è uno spazio libero: libertà è partecipazione.
7. Da "Un uomo e una donna":
E poi e poi e poi questo gran bombardamento di notizie. La vita è piena di ingiustizie e di soprusi veri, devi dare una mano, non puoi tirarti fuori.
8. Da "Il comportamento":
Se un giorno noi cercassimo chi siamo veramente, ho il sospetto che non troveremmo niente.
9. Da "Si può":
Ma come con tutte le libertà che avete, volete anche la libertà di pensare?
10. Da "Benvenuto il luogo dove":
Benvenuto il luogo dove se un tuo pensiero trova compagnia probabilmente è già il momento di cambiare idea.
11. Da "Canzone dell'appartenenza":
E questa strada non sarebbe disperata se in ogni uomo ci fosse un po' della mia vita, ma piano piano il mio destino è andare sempre più verso me stesso e non trovar nessuno.
12. Da "Non insegnate ai bambini":
Non insegnate ai bambini, non insegnate la vostra morale: è così stanca e malata, potrebbe far male. Forse una grave imprudenza è lasciarli in balia di una falsa coscienza.
13. Da "I mostri che abbiamo dentro":
Fa un certo effetto non capire bene da dove nasce ogni tua reazione. E tu stai vivendo senza sapere mai, nel tuo profondo quello che sei.
14. Da "Verso il terzo millennio":
Ma io ti voglio dire che non è mai finita, che tutto quel che accade fa parte della vita.
15. Da "La razza in estinzione":
Non mi piace nessuna ideologia, non faccio neanche il tifo per la democrazia. Di gente che ha da dire ce n'è tanta, la qualità non è richiesta, è il numero che conta.

Written by Silvia Argento ©

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