SPECIALE: RecensHorror

Quando ho deciso di aprire un blog per recensire mi sono subito posta una domanda: sono in grado di spiegare in maniera decente ciò che penso? La risposta che mi sono data è stata un "Sì, per alcune cose". Tanto che prima avevo un altro blog, ora cancellato, perché non credevo di avere un bello stile di recensioni. Non sono così presuntuosa da pensare di recensire bene, cioè per me non sono eccellente ma neanche un disastro, e questa mia consapevolezza deriva da altre esperienze, da altre letture fatte in vari blog, forum, pagine facebook e quant'altro in cui la gente recensisce film dicendo cose a volte raccapriccianti. Non tanto dal punto di vista grammaticale, quello ormai è uso normale, ciò che sconvolge è il punto di vista della comprensione. Cioè a volte chi recensisce di ciò di cui parla non ha capito neanche il titolo. Per questo il mio speciale di Ottobre consiste in un elenco di cose strane o sbagliate, affermazioni quindi, di alcune recensioni che ho letto. Le ho ovviamente parafrasate e non cito la fonte, voglio solo rendere l'idea.
1. Recensione del film "Batman" (1989):
"Una scena che proprio mi è sembrata assurda è quella di quando Batman vola e raggiunge addirittura la Luna. E' una cosa veramente assurda anche per un film di supereroi".
E voi mi direte, dove sta il problema? Potete vedere la scena qui. Al minuto 1:25 si vede Batman di fronte la Luna, non sulla Luna. Non l'ha raggiunta, è che sembra che sia davanti essa, come quando ci sembra di avere tra le dita la Luna stessa per esempio, essendo essa molto lontana. Non è intenzione del regista, il buon vecchio Burton, il far sembrare che lui sia andato sulla Luna, assolutamente no.
2. Recensione del libro "Il ritratto di Dorian Gray" (Oscar Wilde):
"Non mi è piaciuto perché per me la bellezza non ha tutta questa importanza".
Ehm, il libro si fonda proprio sul principio che la bellezza esteriore non conta nulla e che l'arte è in grado di portare a galla la bruttezza dell'anima qualunque sia la tua bellezza fisica!
3. Recensione del film "L'esorcista":
"Il problema di questo film horror è che fa troppa paura. Io penso che gli amanti del genere non possano apprezzarlo per questo motivo".
Sono la prima ad odiare i film horror, ma suppongo che maggiore è la paura che si prova maggiore è la qualità del film in quanto horror, no? Forse il concetto andrebbe espresso un pelino meglio, magari capirei dove sbaglio, se sbaglio, non amando il genere.
4. Recensione del libro "Bianca come il latte rossa come il sangue" (Alessandro D'Avenia):
"E' una mancanza di rispetto contro i malati di cancro che alla fine Leo stia con l'altra".
Non so neanche cosa commentare.
5. Recensione del libro "Orgoglio e pregiudizio" (Jane Austen):
"Altro che Shakespeare, qua c'è la profondità di una donna che solo una donna può esprimere!"
Ho letto tanto di Shakespeare e questo libro della Austen. A me lei non piace, ma è oggettivo che non sia neanche lontanamente paragonabile al Bardo, soprattutto come profondità di personaggi.
6. Recensione del film "Fuga di cervelli":
"Questo film non è stato capito. Vuole significare che non devi essere bello per piacere a una, ma devi impegnarti e cercare di conquistarla e andare anche in capo al mondo per lei".
Sì, ma, LA RAGAZZA AMAVA GIA' IL PROTAGONISTA, questa è la nota oggettiva che contraddice questa recensione. E, parlando della mia opinione, sinceramente non penso che in quel film ci sia un tono "delicato" che esprime questi concetti profondi d'amore sincero, tutt'altro.
7. Recensione del film "Frozen":
"Trama copiata, mi sembra uguale a la Regina delle nevi".
Prima di tutto, non è affatto uguale a quella storia, che io ho letto. In secondo luogo, è ispirato proprio a quella storia, quindi... grazie, Capitan Ovvio!

Questi sono quelli che ricordo per ora, se ne avrò altri farò un 2.0
Esme

Commenti