The Vampire Diaries 4x02: MEMORIAL

Ed anche stavolta recensisco l'episodio di The Vampire Diaries andato in onda giovedì 18 Ottobre e che ho visto con i sottotitoli in italiano ieri.
ATTENZIONE SPOILER. Chiunque non avesse visto la 4x02, non vada oltre.
L'episodio comincia con il precedente, con l'introduzione che, non lo avevo capito prima, ammetto, è la sostituzione del riepilogo, anche se secondo me doveva rimanere sempre la stessa come sigla e poi aggiungere "nelle puntate precedenti", così da rendere tutto più chiaro, sono piccole cose ma che fanno piacere di più le serie tv, secondo me. Passiamo comunque all'episodio, come sempre comincio dai personaggi nuovi.
April: Mi è piaciuta molto devo dire, come prima impressione certo. L'attrice è molto carina, soprattutto gli occhi, e sa recitare anche piuttosto bene. E' un personaggio simpatico, particolare, spero solo che, se la faranno mettere con Jeremy (come penso abbiamo capito un po' tutti succederà) non rendano tutto banale, scontato e sdolcinato, perché non ne possiamo più o meglio io non ne posso più di tutte le storie di Jeremy! Quindi vedremo come si svilupperà questo personaggio, se "seguirà le orme" del padre e diventerà un nemico per i nostri protagonisti, oppure se, come penso succederà, diventerà parte integrante della comitiva, magari legando appunto con Jeremy.
Connor: Siamo abituati al buon vecchio Alaric come cacciatore, ovviamente cercherò di non fare paragoni perché sono troppo diversi come personaggi. Inutile dire che ci sono ancora molte cose da chiarire, insomma, la lettera che il Pastore Young ha lasciato alla figlia di sicuro non spiega tutto, ancora io devo capire come mai si è ucciso, ecc., poi non sappiamo niente di Connor: cosa diavolo ci fa qui? Okay, siamo perché è a Mystic Falls (per incasinare i nostri vampiri, parlandoci chiaramente), ma come c'è arrivato? "Lo scopriremo solo vivendo", eh sì. In generale comunque, vorrei poter dire qualcosa di positivo riguardo questo personaggio, ma la mia obiettività fa a farsi fottere nel momento in cui mi toccano Damon! Scherzi a parte, Damon deve farsi massacrare e mi sembrava strano che in questa stagione non fosse ancora successo dopo già 2 episodi (che per far soffrire Damon sono già tanti!), ma parlando seriamente Connor non mi fa né caldo né freddo. Sono curiosa appunto di sapere tante cose, ma non mi incuriosisce come le precedenti "minacce" che abbiamo avuto, come Klaus ad esempio. Certo è un tipo tosto, senza dubbio, ma vedremo come si svilupperà anche questo personaggio.
Liz: Non si è vista moltissimo, tuttavia le brevi conversazioni con Damon mi sono piaciute eccome, anche perché ha favorito la sua ironia e qualunque cosa favorisca l'ironia di Damon è...beh, che ben venga!
Jeremy: Non è che si sia visto molto, certo, però quel tanto è bastato a confonderci ulteriormente le idee: nell'immagine promozionale stile "santina" il nostro Jeremy ha un simbolo sul braccio che arriva fino alla mano, simbolo che poi nota in Connor. O è una roba da "cacciatori di vampiri", quindi Jeremy sarà un cacciatore di vampiri, oppure c'entra sempre con il suo morto-resuscitato che magari gli ha conferito anche la capacità di riconoscere l'identità di Connor che quel segno dà, evidentemente per adesso non lo sappiamo. Staremo a vedere. Spero sempre che mi facciano evolvere Jeremy nel migliore dei modi, deve smetterla di essere l'adolescente che perde tutti, anche cacciatore di vampiri, purché diventi più dinamico come personaggio.
Matt: Diciamo che una volta tanto ha avuto un ruolo essenziale, decisamente. Il fatto di offrire il collo ad Elena era un gesto scontato, ero sicura che sarebbe successo, era naturale. Ma a me questo personaggio continua a non colpire, non posso farci niente.
Bonnie: Abbiamo fatto tornare Bonnie. Era così necessario? Sì, lo so, sono molto cattiva, ma non posso farci niente. Ha perso sua nonna e va bene, ma per me può perdere chiunque, sta di fatto che non sopporto la sua incoerenza. Da quando Stefan è il tuo migliore amico? E' in un momento di fragilità è vero, ma stavolta, tantissime altre volte non ha saputo decidere "da che parte stare". Come ho scritto nella scorsa recensione, spero che la rendano più interessante.
Tyler: Non male Tyler, niente affatto male. E' uno dei personaggi che è cresciuto di più, se penso al cazzone, scusandomi per il termine, che era nella prima stagione! Le scene Forwood mi sono anche piaciute, molto coraggioso da parte sua il "sacrificarsi" per far mettere gli altri in salvo, anche se non mi piace l'idea di questa potenza straordinaria che gli stanno attribuendo, okay, è un ibrido, ma non per questo dobbiamo giocare con il fuoco.
Caroline: Come ho detto le scene Forwood non mi sono dispiaciute, ma senza dubbio la scena più bella con Caroline è stata quella in cui aiuta Elena a superare la sua tentazione. E' stato uno splendido momento di forte amicizia, Caroline, che è anche lei cresciuta molto, ha saputo aiutare con responsabilità e forza un'amica, utilizzando un semplice discorso che però sta alla base.
Stefan: Ah, Stefan Stefan Stefan. Perché devo sempre ripetere che Damon guarda in faccia la realtà e tu no? Okay, la smetto di parlare con un personaggio che non esiste e recensisco. Ovviamente l'atteggiamento che ha mantenuto, la filosofia anti-sangue umano, ecc. sono tutti aspetti di Stefan, senza dubbio non c'è stato nulla di strano né contraddittorio nel suo comportamento in questo episodio, il solito Stefan. Appunto per questo non mi è piaciuto! "Illuso", sì, decisamente. Aggiungerei utopistico e velleitario, di nuovo. Ha messo seriamente sotto pressione Elena, il brindisi l'ho trovato sinceramente fuori-luogo... senza contare che quella manifestazione con lanterne, ecc. sarà stata anche un bel pensiero, ma ha ragione Damon, un po' infantile come cosa (e soprattutto, dal punto di vista dei telefilm in genere, già vista, cari autori, in troppi telefilm).
Damon: Per me è stato il migliore, come sempre. Si è dimostrato disponibile con Elena, che si è sentita protetta e si è visto, chiunque potrebbe negarlo se volesse, ma è così. Sono stata felice di vedere Elena chiedergli aiuto, perché Damon può e vuole essere un punto di riferimento per lei, sempre. Quando le ha fatto bere il suo sangue si è visto che stava godendo moltissimo, inutile dire che mi ha fatto piacere vedere il mio personaggio preferito e poi la coppia che "shippo" in quella situazione, una scena passionale e piena di chimica, m'è piaciuta molto. Per tutto il resto ironia, battute, sguardi, tutto perfetto come al solito. Damon a differenza degli altri non dimostra la sua debolezza, no, per lui loro sono dei bambini (ed io concordo fortemente con lui), semplicemente va davanti a quella roccia che gli ricorda cosa ha perso. Perché lui è quello fragile, che tiene il posto libero ad Alaric, che gli manca, che crede di essere bloccato lì perché in debito con lui, forse è più facile che ammettere che è incatenato a suo fratello perché gli vuole bene e ad Elena perché la ama tantissimo. E' stata una scena meravigliosa, quella finale, ho pianto davvero, tralasciando la splendida interpretazione di Ian... penso che tutti abbiamo perso qualcuno in un modo o nell'altro, tutti proviamo empatia e ci rivediamo in delle sensazioni del genere, sensazioni che sono state espresse benissimo, condivido tutto ciò che è stato detto da Damon. Bellissima la risposta di Alaric, vederli vicini per l'ennesima volta mi ha toccato davvero.
Damon: "Stanno lanciando in cielo delle lanterne. Riesci a crederci? Le lanterne giapponesi simboleggiano il lasciarsi alle spalle il passato. Beh, notizia dell’ultima ora… noi non siamo giapponesi. Sai cosa sono? Dei bambini. Come se accendere una candela potesse risolvere tutto. O dire una preghiera… o far finta che Elena non diventerà come il resto di noi vampiri assassini. Sono dei bambinetti… stupidi, illusi e esasperanti. Lo so cosa dirai. “Li fa stare meglio, Damon”. E allora? Per quanto? Un minuto? Un giorno? Che differenza fa? Perché alla fine… quando perdi qualcuno… ogni candela, ogni preghiera non rimedierà al fatto che l’unica cosa che ti resta… è un vuoto dove una volta c’era quel qualcuno a cui tenevi. E una pietra. Con sopra incisa una data di nascita che sono certo sia sbagliata. Perciò, grazie tante, amico mio. Grazie per avermi lasciato qui a fare il baby-sitter. Perché a quest’ora me ne sarei dovuto andare da tempo. Non ho ottenuto la ragazza, ricordi? Sono solo bloccato qui a litigare con mio fratello e a occuparmi dei ragazzi. Sei in grosso debito con me"
Alaric: "Mi manchi anche tu, compare"
Elena: Penso che a tutti sia dispiaciuto vederla soffrire così, ma era inevitabile. La transizione di Elena deve essere più difficile dalle altre, è normale, e poi è anche naturale ci sia qualche complicazione, è un essere soprannaturale in fondo, spero solo che non debba soffrire più di tanto. In effetti dal promo della 4x03 vediamo che non piange poi lacrime a dirotto (è su una moto, accidenti! E grida di felicità!), ma sappiamo già che nella 4x04 avrà qualche problema, io ovviamente le auguro ogni bene, a differena di molti Delena non voglio che venga uccisa da Klaus solo perché non ha scelto Damon. No, deve soffrire, un po', ma non morire e smettere di soffrire per sempre, buahahah.
4x02: Memorial: Una puntata molto ricca e interessante, commovente ed anche piena di tensione, mi è piaciuta moltissimo. C'era tutto: passione, sofferena, azione, colpi di scena... insomma, senza dubbio migliore della prima che, si vedeva, era solo appunto una semplice introduzione. Abbiamo ancora molti nodi da snodare, tanti fili ingarbugliati da sciogliere, ma senza dubbio la serie tiene ancora incollati allo schermo i suoi telespettatori. ★★★★☆
Ci tengo a specificare che tutte le opinioni espresse qui sono soggettive e che quindi non voglio critiche che attacchino il mio pensiero o la mia persona, ognuno ha un'opinione ed un team, è questo il bello. Grazie.
The Vampire Diaries 4x02: MEMORIAL, reviewed by Silvia Argento ©

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