#3 SPECIALE Musica Italiana: Aida by R. Gaetano

Terzo post e quindi terza recensione del mio speciale sulla musica italiana. Stavolta ho deciso di recensire l'album di un artista non vivente, perché ho pensato che sarebbe stato carino omaggiare un grande che non c'è più purtroppo, ovvero Rino Gaetano, in particolare recensisco il suo album Aida.
Aida: ★★★★☆ Canzone che dà il nome all'album. E' molto bella soprattutto per lo scopo, ovvero narrare la storia d'Italia. Da italiana che fa uno speciale sulla musica del suo paese non posso che sentirmi toccata dal testo. Quest'ultimo è molto semplice, ben lontano dal linguaggio aulico e ricco di figure retoriche che caratterizza i primi due artisti di cui vi ho parlato, ma con questo non voglio criticare, anzi, penso che il pregio del brano sia di riuscire a spiegarsi bene senza grandi complicazioni. Per quanto riguarda la musica, essa è abbastanza ripetitiva in effetti, ma non è male soprattutto per la chitarra.
Fontana chiara: ★★★★☆ [3.5/5] Quando la semplicità riesce a dire molto più di qualsiasi cosa. Penso che questa frase sia abbastanza per descrivere questo brano, ma vorrei spiegarmi meglio così da dare un'idea anche a chi magari non l'ha mai ascoltato. Si tratta di una canzone con un testo brevissimo, ma la cui musica è molto bella, almeno secondo me. E' originale ma anche essenziale.
Spendi spandi effendi: ★★☆☆☆ La trovo veramente divertente, so che non è un aggettivo felice per una recensione seria, ma la trovo divertente e quindi devo dirlo. Il testo in special modo, ma anche la musica mette di buon umore. L'unica cosa che non mi piace è il fatto che quando dice "Il riscaldamento centralizzato più ti scalda più conviene" deve quasi correre perché la frase metricamente non sta bene.
Sei ottavi (feat. Marina Arcangeli): ★★★☆☆ Significato del testo fortemente ambiguo. Sembra una storia romantica ed in effetti lo è, ma si pensa che in realtà la canzone parli di un argomento che perfino oggi è ovviamente un tabù, ovvero la masturbazione, in particolar modo quella femminile; anche se molti non sono d'accordo con questa tesi. Personalmente mi piace il testo comunque, perché è una bellissima poesia a prescindere, non sono così chiusa mentalmente, anche perché viene narrato tutto in maniera assolutamente non volgare come avviene o altre volte e sicuramente neanche in modo stupido o banale (vedi Alba chiara, per citarne una). La musica è anch'essa molto bella, semplice e come ho detto mille volte ormai, questa semplicità per me è un grande pregio in questo caso.
Escluso il cane: ★★★☆☆ Con una grande potenza vocale, accresciuta dalla caratteristica graffiante della voce di Rino Gaetano, viene cantata la solitudine di un uomo, stanco dell'ipocrisia degli altri, che gli dicono "ti amo", ma in realtà egli è solo come un cane. Escluso il cane, gli altri non hanno sentimenti. Molto bello il testo, la musica non è niente di che se non in alcune parti strumentali in cui mi piace di più.
La festa di Maria: ★★★☆☆ Narra la storia di una donna libera e che può fare tutto ciò che vuole. Il testo è breve e conciso, ma molto chiaro e la musica compensa questa brevità che lo caratterizza. Un brano che suona quasi come una ballata medievale per quanto riguarda il ritmo.
Rare tracce: ★★★☆☆ Nonostante venga spesso etichettato come cantautore disimpegnato, del "divertimento" e della libertà, io penso che Rino Gaetano nasconda dietro i suoi testi ben altre cose, come ad esempio la denuncia degli abusi dei potenti, il riferimento ad alcune organizzazioni, ecc. Se messaggi del genere possono apparire celati in altre canzoni, in questa penso siano abbastanza espliciti. Il testo è sicuramente quello che all'apparenza appare il più impegnato dell'album, nonostante il caro autore si riservi qualche frase fuorviante nel bel mezzo della composizione, penso sia chiaro il suo obiettivo in quel senso: denunciare l'andamento della vita moderna. La musica mi piace parecchio perché è molto movimentata e caratterizza meglio l'ironia che vuole essere raggiunta dal brano.
Standard: ★★☆☆☆ Mi piace molto la musica perché è diversa dalle altre che si ritrovano in questo album ed aggiunge ad esso ulteriore varietà. Comunque sia, il testo non mi colpisce come altre canzoni anche di altri album in cui invece, come avete letto, ho perso molto tempo a spiegare e a smontare ciò che mi colpiva.
Ok papà: ★★☆☆☆ [2.5/5] Divertentissima canzone, molto ironica e spudorata. Mi piace molto il testo e il fatto che ci sia il coro di bambini a cantare il ritornello.
Aida (album): ★★★★☆ [3.5/5] Album molto particolare. Parte benissimo all'inizio e va un po' scendendo, specie nelle ultime canzoni si va un po' appiattendo rimanendo sullo stesso livello (prova ne sia il fatto che si mantenga sempre sulle tre stelle), ho voluto aggiungere una sorta di mezzo punto per i testi e per l'ironia. Sicuramente è ricco di bei testi, originali, divertenti e da musiche molto belle seppur semplici. Rino Gaetano è stato un grande autore e diciamo che in questo album canzoni come quella che dà ad esso il nome lo dimostrano.

#3 SPECIALE Musica Italiana: Aida by R. Gaetano, reviewed by Silvia Argento ©

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